Fondazione Varni Agnetti O.N.L.U.S.

Impegno per le persone più fragili e attenzione alle particolari esigenze del territorio. Sono queste le linee guida della Fondazione Varni Agnetti ONLUS, che da vent’anni opera in Oltrepò Pavese con numerosi servizi dedicati alla persona anziana, in situazioni di disagio sociale e alla famiglia.

Oggi la Fondazione Varni Agnetti ONLUS si articola nelle seguenti unità di offerta:

Residenza Sanitaria Assistenziale (R.S.A.), Centro Diurno Integrato (C.D.I.) e Assistenza Domiciliare Integrata (A.D.I.), che si articola sotto forma di voucher socio-sanitari e di voucher sociali. Accanto a queste attività, la Fondazione si occupa anche di ulteriori servizi dedicati ai cittadini, come R.S.A. APERTA, pasti a domicilio, prelievi per esami ematochimici a domicilio.

Inoltre, a far data dal 14/01/2019 è entrata in funzione la nuova unità di offerta innovativa e tecnologicamente avanzata denominata A.P.A. (Alloggi Protetti per Anziani).

Gli Alloggi Protetti per Anziani e Soggetti Disagiati (APA – DGR 11497 DEL 17/03/2010), sono particolari strutture che si pongono l’obiettivo di coniugare un ambiente protetto e controllato alla conservazione della legittima libertà ed indipendenza di persone anziane ancora autosufficienti ma, che presentano situazioni di fragilità e, di persone che si trovano in situazione di disagio sociale.

Il servizio che intende offrire l’Alloggio Protetto è quello di fornire all’anziano tutta la libertà e l’indipendenza che desidera liberandolo invece dalle incombenze quotidiane che spesso costituiscono fonte di preoccupazione e disagio, garantendogli una rete di protezione e sostegno sia sociale che sanitario.

RSA VARNI AGNETTI: MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DELLE VISITE AGLI OSPITI

L’ingresso è consentito solo ai Visitatori o Familiari in possesso di:

  • Certificazione Verde Covid-19 rilasciata a seguito della somministrazione della dose di richiamo (booster) successivo al ciclo vaccinale primario o, come già previsto dalla nota G1.2022.0015538 del 25/03/2022, a seguito di guarigione successivamente al ciclo vaccinale primario (Certificazione Verde Covid-19 rafforzata);
  • Certificazione Verde Covid-19, rilasciata a seguito del completamento del ciclo vaccinale primario o dell’avvenuta guarigione dopo la somministrazione della prima dose di vaccino oppure avvenuta guarigione al termine del ciclo vaccinale primario, unitamente a una certificazione che attesti l’esito negativo del test antigenico rapido o molecolare eseguito nelle 48 ore precedenti l’accesso

Il possesso e la presentazione di certificazioni verdi COVID-19 non sostituisce il rispetto delle misure di prevenzione e contrasto della diffusione del contagio né l’interruzione dei programmi di screening degli Ospiti e degli Operatori;

L’orario di visita è libero dalle ore 8:00 alle ore 20:00. Allo scopo di tutelare la tranquillità, la sicurezza e la privacy dell’ospite, di prevenire assembramenti o rischi per la salute del medesimo e di garantire il regolare svolgimento di tutte le attività cliniche ed assistenziali, l’ingresso dei visitatori in struttura e le modalità di svolgimento della visita verranno concordate con l’équipe, di volta in volta, nel rispetto delle singole esigenze dei familiari e considerando lo stato di salute dell’ospite medesimo;

Eventuali ulteriori restrizioni, commisurate all’entità del rischio potranno essere adottati a giudizio del responsabile sanitario e/o dei Medici di Struttura, al fine di garantire la sicurezza degli ospiti con provvedimento straordinario comunicato ad ATS PAVIA secondo quanto previsto dal protocollo di gestione post emergenza covid – fase di transizione;

I visitatori prima dell’ingresso nella struttura si impegnano a:

  • concordare l’incontro al solo fine di evitare assembramenti;
  • effettuare verifica del GREEN PASS come definito in precedenza;
  • fornire informazioni clinico- anamnestiche circa il rischio di COVID-19;
  • non presentarsi in caso di sintomi sospetti per infezione da Nuovo Coronavirus (febbre > 37,5 gradi, difficoltà respiratorie, perdita del gusto e/o dell’olfatto, mal di gola, tosse, congestione nasale, congiuntivite, vomito, diarrea, ecc.);

Durante la permanenza in struttura il visitatore si impegna a:

  • mantenere la distanza di almeno 1 metro tra Visitatore ed Ospite, evitando contatti fisici (se non nei casi espressamente consentiti dal Responsabile Sanitario della Struttura);
  • il visitatore è tenuto ad accedere alla struttura indossando correttamente una mascherina FFP2;
  • utilizzare dispositivi di protezione individuale;
  • rispettare le regole previste dall’Ente;
  • rispettare i percorsi definiti;
  • praticare il lavaggio delle mani/utilizzo di gel idroalcolico disponibile c/o la Struttura;
  • evitare l’introduzione di oggetti o alimenti se non in accordo con la struttura.

Dopo il rientro a casa il visitatore si impegna a segnalare l’insorgenza di sintomatologia sospetta per COVID-19 nei cinque giorni successivi alla visita in struttura.

Il visitatore dichiara di essere consapevole ed accettare, che in caso di insorgenza di febbre o di altra sintomatologia, dopo la visita all’Ospite, Il Medico potrà valutare la necessità di isolamento dell’Ospite medesimo, nonché alla messa in atto delle specifiche misure di prevenzione previste dalla struttura e dall’autorità locale in materia di sanità pubblica.

Sono state definite inoltre regole per favorire la comunicazione tra gli ospiti e i familiari attraverso videochiamate, utilizzando strumenti messi a diposizione dalla RSA.

In qualsiasi ora del giorno è possibile telefonare o video chiamare sia per parlare con gli ospiti che per avere notizie di carattere sanitario riguardanti il suo benessere.

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