CDI – Chi può accedere

Come si accede al Centro Diurno Integrato (C.D.I.)

L’interessato e/o i suoi familiari per frequentare il C.D.I. devono:

  • ritirare il MODULO DI RICHIESTA e la CARTA DEI SERVIZI;
  • far compilare dal Medico curante il Questionario sanitario allegato alla domanda di ingresso C.D.I.;
  • consegnare o spedire il Modulo compilato al C.D.I.

Il richiedente e/o i suoi familiari possono visitare la struttura anche prima di presentare la domanda di ingresso.

Il personale dell’Ufficio Amministrativo (Responsabile U.R.P.) provvederà ad illustrare i servizi offerti, consegnando un modulo di domanda di ingresso e la Carta dei Servizi, accompagnando altresì gli utenti a visitare i locali del C.D.I.

Per avere maggiori informazione riguardo la domanda di ingresso, è possibile contattare l’Ufficio Amministrativo della Fondazione al seguente numero telefonico: 0383/940650 – 0383/940985.

Le domande pervenute all’Ufficio Relazioni con il Pubblico (anche a mezzo fax) vengono protocollate con data e numero progressivo e sottoposte a verifica della completezza della documentazione allegata.

Dopo la protocollazione la domanda viene consegnata al Medico Responsabile che valuta lo stato di salute dell’ospite sulla base della documentazione allegata e restituisce la domanda all’Amministrazione che provvede ad inserirla in Lista d’attesa.

CRITERI DI FORMAZIONE LISTE DI ATTESA

I criteri per la gestione della lista d’attesa sono stati determinati dal Consiglio di Amministrazione come segue.

La lista d’attesa non costituisce graduatoria, ma un semplice elenco di utenti che hanno presentato domanda di ingresso, l’onere e la titolarità della determinazione degli accessi in Struttura:

  • La Fondazione “Varni Agnetti” O.N.L.U.S. si impegna ad effettuare gli accessi in C.D.I. nei posti resisi disponibili attingendo unicamente dalla lista unica d’attesa;
  • Gli accessi vengono determinati autonomamente dalla Fondazione sulla base della compatibilità ambientale e delle condizioni socio-psico-sanitarie degli anziani richiedenti, valutati secondo la scala S.OS.I.A.

PRIORITÀ E CRITERI DI INGRESSO in C.D.I.

CRITERI GENERALI DI ACCESSO:

  • UTENTI RESIDENTI NEL TERRITORIO DELLA REGIONE LOMBARDIA;
  • CONGRUITÀ DELLE CONDIZIONI SOCIO-SANITARIE DELL’OSPITE CON I SERVIZI EROGATI DAL C.D.I.
  • COMPATIBILITÀ DEL SOGGETTO RICHIEDENTE con il resto dell’utenza, specie in ordine alla sussistenza di patologie psichiche e/o comportamentali (confermato dal giudizio del medico responsabile della Fondazione);

Viene assicurata parità di trattamento per gli utenti provenienti da altre A.T.S. lombarde. 

PRIORITÀ D’INGRESSO:

in conformità a quanto disposto dall’art. 2, comma 6 del vigente Statuto garantita AI RESIDENTI NEI COMUNI di:

  • GODIASCO SALICE TERME; FORTUNAGO; MONTESEGALE; ROCCA SUSELLA

ed ai residenti nei Comuni di BORGO PRIOLO, BORGORATTO MORMOROLO, BAGNARIA, CECIMA, PONTE NIZZA E VAL DI NIZZA e ai Soci dell’Associazione Pensionati Cariplo e Gruppo Intesa Sanpaolo. 

Si precisa che qualora più soggetti residenti nei sopra specificati Comuni e dei soci APE concorrano al medesimo posto letto (avendone i requisiti come di seguito specificato) si darà, in prima assegnazione, priorità ai residenti nei Comuni di Godiasco Salice Terme, Fortunago, Montesegale e Rocca Susella; a parità di condizioni di questi ultimi utenti si utilizzerà l’indicatore della data di presentazione della domanda. 

La priorità di ingresso sarà inoltre determinata secondo i seguenti indicatori:

Provenienza Ospite secondo quest’ordine:

  • Altra Unità di Offerta della Fondazione “Varni Agnetti” (ad esempio A.P.A.);
  • Domicilio
  • Altro C.D.I.
  • PARAMETRO SOCIALE: eventuali condizioni socio-familiari particolarmente gravi che possono determinare una particolare urgenza di ricovero (ospite solo, vive con coniuge anziano, ha un alloggio non idoneo, situazione sociale compromessa);
  • DATA PRESENTAZIONE DOMANDA.

Viene assicurata parità di trattamento per gli utenti provenienti da altre A.T.S. Lombarde.

  • non vengono accettate domande di ingresso sottoscritte direttamente dall’ospite con deficit cognitivo medio/grave;
  • non vengono accettate domande di ingresso in cui non sia specificato da chi debba essere sostenuto l’impegno finanziario della retta.
  • In caso di rinuncia volontaria all’assegnazione del posto disponibile si perdono le priorità sopra menzionate.

In caso di non accettazione della domanda di ingresso in C.D.I., viene fatta una comunicazione scritta al presentatore della domanda.