Rendicontazione del contributo 5×1000
La Fondazione Varni Agnetti ETS, in qualità di beneficiaria del contributo del 5×1000, assicura il rispetto degli obblighi di rendicontazione e trasparenza previsti dalla normativa vigente.
Ai sensi del Decreto Legislativo 3 luglio 2017, n. 111, del D.P.C.M. 23 luglio 2020 e della Nota del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 2106 del 26 febbraio 2019, i soggetti beneficiari del contributo sono tenuti a redigere, entro un anno dalla percezione delle somme, un rendiconto accompagnato da una relazione illustrativa, finalizzati a documentare l’utilizzo delle risorse ricevute.
Con riferimento agli enti del volontariato, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali esercita le funzioni di vigilanza sul corretto utilizzo delle somme attribuite a titolo di 5×1000.
Poiché la Fondazione Varni Agnetti ha percepito contributi di importo inferiore a euro 20.000, trova applicazione la procedura semplificata prevista dal D.P.C.M. 23 luglio 2020, che prevede:
• Redazione del Rendiconto Semplificato (Modello A)
mediante utilizzo del modello predisposto dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
• Relazione Illustrativa allegata al Rendiconto
contenente una descrizione chiara, sintetica e trasparente delle attività realizzate e delle modalità di impiego delle somme ricevute a titolo di 5×1000.
La documentazione relativa alla rendicontazione del contributo 5×1000 viene conservata agli atti della Fondazione e pubblicata nella presente sezione dedicata alla trasparenza.
La Fondazione pubblica volontariamente la documentazione relativa al 5×1000 nella presente sezione, al fine di promuovere trasparenza e accountability nei confronti dei sostenitori, degli utenti e della comunità di riferimento.”